Alimentazione semplice

Un’alimentazione semplice e alla portata di tutti serve per garantire un ottimo stato di salute ai nostri piccoli amici.

Cari tutti, lo sapete che esiste una semplice dieta che può far star bene la maggior parte dei nostri piccoli amici? Abbiate la pazienza di leggere quanto segue.

Come molti sapranno, sono un veterinario che ha avuto la fortuna di scoprire il motivo delle maggioranza delle patologie croniche o ricorrenti che affliggono i nostri piccoli amici (dermatiti, leccamento della zampa, lacrimazione continua, forfora, prurito, odore cattivo della cute, seborrea, otiti, congiuntiviti, desiderio continuo di erba, vomito a digiuno, diarrea, infiammazioni delle sacche anali, cistiti, nefriti, gengiviti e varie altre): la causa più frequente è la presenza di residui chimici e farmacologici in molti alimenti, primo fra tutti l’ossitetraciclina, presente molto spesso nella carne derivante dall’allevamento intensivo, ma altrettanto importante è riequilibrare l’alimentazione con la necessaria quantità di Omega3.

Il mio desiderio è di mettere a disposizione del maggior numero di proprietari di animali possibile una formula dietetica che risolva il problema. Ho fondato un’azienda mangimistica per creare alimenti formulati proprio per questo, ma la formula può essere tranquillamente realizzata da ciascuno di voi a casa propria con alimenti casalinghi, oppure potrete utilizzare i mangimi dell’azienda che preferite, cercando quelli che si basano sulle stesse materie prime (ma prestate molta attenzione al cartellino!). Se, invece, sentite di potervi fidare di quanto sto raccontandovi, potete utilizzare anche le formule FORZA10, la linea di alimenti che ho creato per meglio rispettare la mia mission personale di veterinario: il benessere animale (e, non lo nascondo, anche quello personale, della mia famiglia e dei membri della mia azienda).

Provate la seguente formula casalinga (riso, pesce di mare o carne biologica o di animali non derivanti dall’allevamento intensivo (pecora, cervo, cinghiale, con l’aggiunta di olio d’oliva e/o di pesce e magari integrati con delle carote e un po’ di frutta), eliminando completamente ogni tipo di carne derivante dall’allevamento intensivo, snack, ossi e bocconcini da tavola (o mangimi basati sullo stesso principio): potrete osservare già dai primi giorni la progressiva scomparsa dei disturbi appena descritti. Come riscontro, potrete vedere la loro ricomparsa già dopo poche ore dalla reintroduzione, volontaria o involontaria, di un alimento contaminato. In caso di mancanza di risultato, sarà chiara una diversa origine, da affrontare col vostro veterinario.

Qualche soggetto è allergico al pesce (ma molti meno di quello che si dice o che segnalano i test), rendendo indispensabile ricorrere alle proteine animali non derivanti dall’allevamento intensivo, o usando una dieta vegetale. Tuttavia, vedrete che nella maggioranza dei casi, i sintomi spariranno progressivamente nello spazio di una, due o tre settimane, trasformando in modo impressionante anche lo stato del mantello e la pulizia degli occhi: vale proprio la pena provarci! Quando sarete sicuri dei risultati, diffondete la formula a tutti coloro che potete, contribuendo al doveroso benessere animale: essi non possono scegliere! Vi sono molte altre interpretazioni e convinzioni sul tema esposto, anche molto diverse o addirittura contrapposte (ad esempio, molti obiettano che anche il pesce di mare è inquinato, e hanno perfettamente ragione, ma i metalli pesanti sparsi nell’oceano necessitano di decine di anni prima di arrivare ad una concentrazione pericolosa, specie se si usano pesci di superficie come acciughe, sardine o aringhe, e la riprova è che cani e gatti vivono benissimo con queste proteine, arrivando alla loro vecchiaia con uno stato di salute incomparabile; anche verso i cereali vi è una progressiva tendenza a volerli eliminare: questi alimenti sono realmente dannosi, ma solo se non bilanciati con altri che ripristino l’equilibrio e le quantità di Omega3 e Omega6, e la dieta che vi ho proposto, infatti, impone l’uso del pesce di mare o di proteine di animali allevati al pascolo (tutte fonti ricche di Omega3). Ma spogliatevi dei dubbi e provate: Sono a disposizione per qualsiasi vostra osservazione. Grazie a tutti!

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